

Il potere curativo della musica
“London Concerto” di Rino Capitanata: un viaggio tra emozione e armonia
Le melodie di Rino Capitanata nel suo concerto londinese incantano e avvolgono l’ascoltatore con una dolcezza senza tempo. Il suono del grand piano, sospeso tra delicatezza e intensità, diventa rifugio di benessere, relax e pace, trasformando ogni ambiente in un’oasi di armonia domestica.
Ascoltare “London Concerto” significa lasciarsi trasportare in paesaggi sonori vibranti e colorati, dove la musica diventa specchio dell’anima e porta a riflessione, meditazione e contemplazione. Ogni nota sembra un invito a fermarsi, respirare e ritrovare il proprio centro, mentre l’arte di Capitanata prende forma davanti ai nostri occhi interiori.
Il fascino dell’album risiede nella improvvisazione pura, nel momento magico in cui idea e materia coincidono: Capitanata crea sotto i nostri sguardi, senza spartiti, senza premeditazione. La mano sinistra scandisce poche note ripetute, meditative, mentre la destra costruisce melodie spontanee, fluide e sorprendenti. Le pause e le sospensioni diventano parte della narrazione musicale, rivelando l’estemporaneità e la sincerità di un artista che si espone completamente, senza filtri.
Come dice lo stesso Capitanata: “La materia prima per creare musica è il silenzio: le note sono lo scalpello, ma la forma sta nel silenzio che separa una nota dall’altra. È lì che si crea l’alchimia, il pathos capace di fare la differenza”. È in questo spazio sospeso tra suono e silenzio che il pianista dà vita a un’esperienza unica, intensa e poetica.
“London Concerto” non è solo un album: è un invito a esplorare territori inesplorati della mente e del cuore. Un ascolto in grado di suscitare stupore, commozione, gioia e serenità, immergendoci in un universo sonoro dove la musica diventa terapia e contemplazione.
Un CD da avere, da ascoltare lentamente, lasciandosi guidare dalle note che danzano, sognano e riflettono, per riscoprire la bellezza della musica come esperienza totale.






