In continuità con la tradizione narrativa di opere come Il Piccolo Principe, I segreti delle costellazioni familiari usa due gatti per esplorare con leggerezza i legami e le radici dell’animo umano.
Con infinita delicatezza, l’autore ci accompagna alla riscoperta di una sapienza capace di parlare ancora al nostro presente e di indicarci una possibile via verso la nostra naturale armonia.